Il Premio “Ciävai” di poesia in dialetto della Liguria

 

Trasmettere un messaggio attraverso il significato semantico delle parole insieme al suono e al ritmo che queste imprimono alle frasi è fare poesia che, quindi, racchiude in sé alcune qualità della musica e riesce a trasmettere emozioni e stati d’animo a volte in maniera più evocativa e potente di quanto riesca a fare la prosa.

Il dialetto poi può conferire ad una poesia quel valore in più dovuto all’espressività insita in ogni parlata locale.

Ed è proprio con lo scopo di offrire una ulteriore ribalta ai poeti liguri che nel 1983 nasce il concorso letterario di poesia dialettale che prenderà il nome di Premio “Ciävai” di poesia in dialetto della Liguria. Sì perché “O Castello” ha scelto di aprire la rassegna ai poeti di tutto l’arco ligure che sono così liberi di esprimere i loro componimenti nelle varie parlate locali fonti di arricchimento per tutti. Ai partecipanti viene chiesto di indicare in quale dialetto è stata pensata (già perché la poesia va prima di tutto “pensata” in dialetto e non in italiano e poi tradotta) e scritta la poesia.

Ricordiamo il vincitore della prima edizione: Bruno Micossi che in dialetto genovese presentò la poesia “A braççetto a-o mæ dô”.

Affianco ai primi tre classificati, la giuria del Premio assegna il Premio “Dedo” Sanguineti al poeta che si sia distinto per pregi particolari; il Premio Consulta Ligure al poeta meglio classificato presentato da una delle Associazioni aderenti alla Consulta Ligure. Inoltre l'Associazione "O Castello" potrà assegnare un riconoscimento all'Associazione Consorella che avrà presentato il maggior numero di poeti partecipanti .

Ogni anno “O Castello” edita una antologia nella quale, oltre alle poesie vincitrici, vengono pubblicate anche quelle scelte dall’Associazione stessa.

In occasione della cerimonia di premiazione vengono assegnati anche i seguenti premi:

premi a tesi di laurea:

  • Premio Tesi “Uberto Rivarola” alla migliore tesi di laurea che tratta argomenti di storia, arte, architettura e tradizioni locali;
  • Premio Tesi “O Castello”
  • Premio Tesi “O Castello” per la valorizzazione del territorio.

premio di fotografia “Pippo Raffo”:

  • Trofeo “Pippo Raffo”: al fotografo che meglio ha interpretato il tema dell’anno;
  • Menzione Speciale “Giorgio Gregori”: al secondo classificato;
  • Menzione Speciale della Giuria: al terzo classificato (dall’edizione 2011 dedicata a Franco Colucci “Alleluia”).

e (dal 2010) premi ai primi tre classificati al “Concorso fotografico a tema libero” organizzato dagli amici del Gruppo Fotografico DLF-BFI di Chiavari con la nostra collaborazione.